AIRMOBILE PERMANENT TRAINING II/2017

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Un UH-90A si appresta ad atterrare protetto da un AH-129D

Venerdì 01 dicembre 2017 si è conclusa l'esercitazione denominata Airmobile Permanent Training II/17, che ha visto coinvolti per un periodo di due settimane circa 550 uomini, 22 elicotteri e differenti sistemi d'arma utilizzati dall'Esercito Italiano per la conduzione delle missioni all'estero. Base di rischieramento per tutto il personale intervenuto è stato l'aeroporto 'G. Vassura' di Rimini, sede tra l'altro del 7° Reggimento AVES 'Vega', dotato di AH-129C/D e di UH-90A, cui si sono aggiunti due CH-47C/F del 1° Reggimento AVES 'Antares' di Viterbo, quattro AH-129C/D e due AB-205A del 5° Reggimento AVES 'Rigel' di Casarsa della Delizia.
L'esercitazione APT, istituita solamente due anni fa per testare e certificare il raggiungimento della Full Operational Capability (FOC) dei reparti di imminente impiego nei teatri operativi, prevede la conduzione di attività tattiche programmate e lo studio di numerevoli attività impreviste collaterali, grazie alle quali si riesce ad affinare sempre di più la sinergia tra i plotoni della 66^ Brigata Fanteria Aeromobile con i mezzi aerei a disposizione.

Un piccolo plotone sbarca dalla rampa posteriore di un CH-47F